22/01/2011

sonno...

Ho sonno e odio tremendamente queste brutte dispense che mi tocca leggere per fare un esame piccolo piccolo, cioè da pochi crediti e pure inutile. La mia scelta è caduta su questo esame facoltativo, a scelta, semplicemente per riempire il vuoto che, al contrario, dovrei riempire facendo gli esami che hanno un senso per il mio corso di laurea... ma, su quelli, ho già disquisito abbastanza, per ora ho un blocco nello studio, quindi faccio solo quello che riesco... non è una giustificazione accettabile, ma i miei limiti mi impongono, per ora, di ragionare così, e la vita è la mia... quindi, arriverà, spero un momento migliore in cui poter dare di più... come diceva anche la famosa canzone... Ieri, come previsto, siamo stati a far visita a mio cugino al cimitero e poi c'è stata la messa per ricordarlo... una tristezza profonda, anche se, devo dire, che, nello stesso tempo, è stato un pomeriggio interessante perchè ho avuto modo di rivedere un caro amico, il fidanzato di mia cugina, che sopporta sempre i miei scleri mentali, e ho anche conosciuto un caro amico di mio cugino. che, caratterialmente non mi piace molto, ma devo dire che è sempre bello fare nuove conoscenze, soprattutto per ampliare i propri orizzonti, e perchè, delle volte, diventa pure questa un'esigenza. Non si può rimanere sempre ancorati al pensiero di una ristretta cerchia di persone, è necessario fare conoscenze, capire, imparare cose nuove... sì, credo che le nuove conoscenze possano essere illuminanti... Non sono abituata a giudicare a priori le persone, anche se la sensazione a pelle l'abbiamo tutti, e anche se talvolta sarebbe meglio seguire i consigli di chi le conosce da più tempo, perchè in genere non si sbagliano mai e noi rischiamo di soffrire, la mente ci indirizza, almeno all'inizio, verso strade completamente differenti, a sbagliare dobbiamo essere noi,e soltanto noi, per dire "te l'avevo detto", c'è sempre tempo... ci fa bene anche sbagliare, anche se gli effetti collaterali possono far davvero male... ma possiamo consolarci pensando che, alla fine, il tempo cura sempre le ferite, o almeno ci aiuta ad affievolire il dolore, che non è poco. Il tempo passa, è inevitabile. E passerà anche questo sabato piovoso, triste e noioso... ed io ho sonno...

 

 

20/01/2011

...anche se piove...

Questa mattina mi sono svegliata piuttosto presto, ero molto contenta del fatto che avrei iniziato prima del solito a studiare... se non fosse che, stando davanti al pc, con la mia tisanina calda, avvolta dal silenzio rilassante della casa, si sono fatte quasi le 10 ed io sono ancora qui davanti a non far nulla. In realtà volevo dedicare un pensiero a mio cugino che da 4 mesi e 1 giorno non c'è più... questi erano dei giorni terribili per noi, e pensare che domani avrebbe compiuto 38 anni, eh già... domani sarebbe stato il suo compleanno, e gli unici auguri che potremmo fargli saranno quelli che sussurreremo ad una lapide silenziosa, portando un piccolo mazzo di fiori come regalo. Mi viene da riflettere sulla caducità del nostro destino, è inevitabile che sia così. Ci crediamo immortali, viviamo pensando che la morte non potrà mai scalfirci, quando, in realtà, è sempre dietro l'angolo pronta per afferrarci. Ho una serie di immagini al riguardo, che si formano nella mia mente se penso a questo... innanzitutto un'immagine tratta da un cartone animato, mi pare sia Hercules, in cui ci sono le Moire, responsabili del destino delle persone, che, con un bel paio di forbici sono lì pronte a tagliare i "fili" di una vita per porle fine. Un'altra immagine, quella credo più classica, è quella della morte con la sua falce, che arriva, falcia e porta via con sè l'anima. Poi c'è una frase, piuttosto un pensiero filosofo, del grande Epicuro che diceva, in poche parole, che non bisogna aver paura della morte perchè, quando ci siamo noi, lei non c'è, quando c'è lei noi non ci siamo. E poi ripenso a qualche sera fa, quando il mio nipotino di quasi 5 anni, mi chiedeva cose assurde, tipo: "quando sei morto, poi, dopo, ti alzi?", beh, è piccolino, non posso certo aspettarmi una domanda più profonda o più sensata... sta di fatto che questi discorsi, ci verrebbe da dire, non sono per i bambini, ma  questa è la vita, e la morte ne fa parte, quindi non è assurdo che un bambino voglia sapere, voglia capire, anzi, mi sembra fin troppo intelligente. D'altronde come diceva il grande Dante? "Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtude e canoscenza". Ed è giusto che se lui vuole sapere, gli venga detto e spiegato! Lo so, magari il discorso potrebbe rientrare in quella schiera di cose catalogate come brutte, negative, pessimiste, ecc... ma, ripeto, la vita è questa, non è fatta solo di cose belle, ma anche di brutte. E anche se questo può sembrare un po' deprimente, in realtà non lo è... non siamo immortali, non viviamo godendoci la bella vita... ci sacrifichiamo costantemente per campare e per poter raggiungere i nostri obiettivi... Mi sa proprio che ora mi tocca andare a studiare! Una buona giornata a tutti, anche se piove!

Anna



17/01/2011

un pensiero per ricordarti

Mal di testa lancinante... tutto dovrei fare tranne che stare qui davanti al pc dopo ben 8 ore di studio. C'è chi lavora dalla mattina alla sera e chi, come me, studia... è giusto, quindi, dopo una giornata di studio dedicarsi a qualche ora di relax. Peccato che i miei hobbies comprendano tutte cose che richiedono lo sforzo della vista e un'intensa attività mentale, come il leggere o stare davanti al pc. Certo, girovagare tra le varie pagine di internet e, soprattutto, tra i vari profili di fb, non è una cosa molto impegnativa a livello mentale, la mia vista però ne risente...quindi, invece di lamentarmi, dovrei spegnere tutto e stop, del genere "barcollo ma non mollo". Il tempo di scrivere qualcosa qui e poi spengo davvero tutto e me ne vado proprio a dormire... (dopo aver letto un po', naturalmente, ahahaha)!!! Questa giornata si è svolta tranquillamente, nessuna novità dopo una domenica non troppo positiva. Ieri ho avuto di nuovo un piccolo crollo, sono stata male ripensando alla me stessa che vorrei ricostruire da capo, cercando di raccogliere e rimettere insieme tutti i mille frammenti, ma che ancora risente di tutto ciò che ha favorito questa rottura del mio essere. Mi viene da chiedermi sempre più spesso, perchè le cose siano andate in un certo modo e non in un altro, ma non ho mai una risposta, resta solo il silenzio e le parole di mia madre che, non sapendo cosa fare, non può aiutarmi più di tanto. Stanotte, poi, ho sognato mio cugino che non c'è più... era un angelo, e diceva che dobbiamo stare tranquilli perchè lui sta benissimo... sapere, poi, oggi, da mamma, che gli dedicheranno un ufficio, è una cosa bellissima. Vuol dire che le persone che si comportano in un certo modo in vita, è proprio vero che vengono ricordate per sempre anche quando non ci sono più. Questa cosa mi fa pensare ad una frase che ho letto in un libro e che ho appuntato nel mio bel quadernino rosa, è questa qui:

"A tutti piace pensare che il mondo finisce con noi. La verità è che le nostre conoscenze, i nostri amici e i nostri cari continuano a vivere e, attraverso di loro, continuiamo a farlo anche noi. Non importa quello che hai avuto, ma quello che hai dato. Non importa qual era il tuo aspetto, ma come hai vissuto. E non importa soltanto essere ricordati. Ciò che conta è dare alle persone una buona ragione per ricordarsi di te."

Questa è la frase più adatta per esprimere il mio pensiero.... Luca ci manchi!

Buona serata a tutti voi.

Anna